CONERO PDF Stampa E-mail
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SEQUENZA COSTA ANCONETANA

M 3.9 - 5.0 - 4.1 - 4.5


 

Evento molto forte oggi 22 agosto alle 08.44 locali di magnitudo 4.5 localizzato poco a largo di Ancona, difronte a Monte Conero

In corso alcune repliche di energia minore


(Foto di Stefano Pagliarini)

Si registrano alcuni piccoli danni. Si è verificata una frana di materiale dalla falesia di Numana-Sirolo

 

Alle ore 3.32 locali di oggi 21 luglio 2013 è stata registrata una fortie scossa di terremoto, localizzata lungo la costa anconetana a sud di Monte Conero, qualche chilometro a largo di Numana e Sirolo, avvertito distintamente in tutta la regione ed in alcune zone di Umbria, Abruzzo e Lazio

L'evento è ricompreso in uno sciame inziato il 13 giugno con  M 4 e proseguito durante questa settimana con episodi di mag massima 3.3.

E' tuttora n corso una nutrita sequenza (circa 80 scosse a carattere poco più che strumentale). Alle 05.08 altro forte evento di M 4.1

L'origine sismogenetica è attribuibile al sistema di faglie denominato "Conero Offshore", di natura prevalentemente compressiva, confermato dall'analisi del meccasnismo focale che evidenzia un thrust nw/se con immersione a sw e dalla distribuzione al momento delle scosse successive:

Depth  10       Mw 5.02

Moment Tensor;   Scale 10**16 Nm
Mrr= 3.83       Mtt=-2.66
Mpp=-1.17       Mrt=-0.56
Mrp= 0.49       Mtp= 2.88
Principal axes:
T  Val=  3.89  Plg=85  Azm=229
N        1.07       1      128
P       -4.95       5       38

Best Double Couple:Mo=4.5*10**16
NP1:Strike=127 Dip=40 Slip=  89
NP2:       309     50        91




 

 
APPENNINO CESENATE LUGLIO 2013 PDF Stampa E-mail
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Alle ore 04.32 utc dell'11 luglio 2013 si è verificato un evento sismico di Mw 4 la cui localizzazione ricade nell'appennino cesenate, al confine con la toscana, tra i comuni di Bagno di Romagna, Alfero, Verghereto. Si è quindi originato uno sciame che in queste ore sta interessando tutta l'area con un centinaio di scosse, la cui M massima è stata, al momento, di M 3.2

La zona non è nuova ad episodi parossistici del genere. Ricordiamo infatti la corposa sequenza del 2011 iniziata il 24 maggio ed il cui apice è stato toccato il giorno 11 luglio con due eventi di magnitudo 4 e 4.1. Alla fine furono poco meno di un migliaio gli eventi registrati.

La soluzione del meccanismo focale di oggi indica come sorgente una faglia distensiva, tipicamente appenninica, con direzione nordovest/sudest ed immersione a sudovest.

 
STAZIONE TEMPORANEA VALTIBERINA PDF Stampa E-mail
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Dal giorno 20 aprile 2013, in occasione dell'inizio della sequenza a Città di Castello (Pg), la I.E.S.N. ha attivato una stazione mobile in situ, per monitorare attentamente l'evolversi della sismicità.

Il sistema, tecnologicamente avanzato, collegato tramite dorsale wifi ed access point deicato, costituito da terna di sensori a corto periodo, acquisizione ad alto guadagno, alimentazione autonoma, è stato posizionato in località Antirata (coordinate 43.4545N 12.3960E).

La gestione della stazione è completamente automatizzata e controllata in tempo reale da remoto.

La I.E.S.N. ringrazia tutti coloro che si sono prodigati per l'installazione, ovvero la ditta SARA Srl di Perugia, da sempre fornitore della strumentazione della nostra Rete, Progetto ERA - E-learning Regional Area - (iniziativa Comune di Città di Castello _Assessorato alle Politiche Scolastiche, Educative e Formative_, Comunità Montana e Comuni dell’Alto Tevere, in collaborazione con il Centro Studi e Formazione Villa Montesca) che ha concesso appositamente l'utilizzo della rete wireless, nonchè la famiglia Baldicchi. che con estrema cortesia, ha permesso l'installazione nella sua proprietà.

La freccia verde indica l'esata ubicazione

 
VALTIBERINA PDF Stampa E-mail
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Dopo molti giorni di relativa quiete sismica un nuovo forte evento è stato registrato oggi 8 maggio alle ore 02.52 (lt) di magnitudo 3.7, localizzato nel medesimo settore poco ad est di Città di Castello a cui, successivamente, è associata la ripresa dello sciame (ore 02.53 M 3.3 - ore 06.29 M 3.4 ).

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Alle ore 09.57 di oggi 20 aprile 2013 è stato registrato un evento sismico di magnitudo 3.68 localizzato in Umbria, nella Valtiberina, con epicentro nella zona di Città di Castello. Profondità ipocentrale 6.9 km ( coordinate 43.4555°N     12.2908°E)

Evento decisamente avvertito da tutta la popolazione dell'area.

La sequenza originatasi fino a questo momento ha prodotto circa 1200 eventi, di cui 5 con magnitudo > 3 e localizzati, in forma clusterizzata, poco ad est-sudest di Città di Castello.   >> Vedi elenco completo


E' opportuno ricordare come l'alta Val Tiberina sia classificata a medio-alto rischio rischio sismico ed è caratterizzata da un sistema simogenetico, che si estende sino a Sansepolcro, di natura estensiva allineato in senso appenninico ed immergente a sudovest.

Storicamente si annotano diversi terremoti con magnitudo compresa tra 5 e 6: 25 dicembre 1352 - 26 aprile 1458 - 30 settembre 1789 - 26 aprile 1917

Segui in diretta le tracce sismiche della nostra stazione toscana di San Giustino Valdarno

Dalle ore 18 di oggi 21 aprile la I.E.S.N. ha attivato una stazione mobile nella zona epicentrale.
L'unità è composta da un sistema ad alto guadagno, telemetrato in remoto, che consentirà il monitoraggio costante e preciso di tutta la sismicità attivatasi. La natura tecnica della stazione però non consente allo stato la pubblicazione on web dei drum.
Sono altresì pronte per l'attivazione, qualora la situazione lo richiedesse, altre tre unità, di cui 2 larga banda ed 1 accelerometrica
Coordinate sito: 43.4545 12.3059
Ultimo aggiornamento Giovedi 09 maggio 2013 21:05
 
EVENTI SISMICI 24 MARZO PDF Stampa E-mail
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Una serie di eventi sismici, di moderata intensità, sono stati registrati nella nottata odierna nell'appennino umbro marchigiano, nella pianura ferrarese e nel Mugello.

Sciame in atto tra le province di Pesaro e Perugia, con epicentri tra i comuni di Pietralunga, Apecchio e Città di Castello. Fin'ora le scosse sono state una sessantina, la più importante delle quali alle ore 02.37 locali di M 3.3 e repliche con picco massimo di 2.9. Profondità ipocentrali comprese tra i 7 ed i 10 km. La zona, classificata di media sismicità, non è assolutamente nuova a simili episodi parossistici, ma è da considerarsi sismogeneticamente diversa a quella, ben più rilevante, della Val Tiberina.

 

Da registrare iinfine un evento di magnitudo 3.0 nella dorsale ferrarese, tra Bondeno e Finale Emilia, alle 04.08, nonchè un altro di M 2.1 nel bacino del Mugello (Fi) alle 07.31 (ore locali).

 
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