APPENNINO PARMENSE M 5.4 PDF Stampa E-mail
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Alle ore 15.53 locali forte scossa avvertita in quasi tutta l'Italia centrosettentrionale.

Magnitudo 5.45

Localizzazione: 44.48n  10.00e  profondità 61 km

appennino parmense , comuni vicini: Berceto, Cormiglio

Repliche maggiori: 16.23 M 2.7 - 16.34 M 3.2

L'elaborazione tecnica dei dati porta a siluppare un meccanismo focale dell'evento indicante una faglia di tipo compressiva (thrust), coincidente e quindi compatibile con le strutture sismogenetiche note nell'area.

Ricordiamo a tutti che l'esteso raggio di percezione del sisma è stato dovuto, oltre alla magnitudo, alla elevata profondità ipocentrale che consente alle onde sismiche di propagarsi a più ampio raggio.

Non si registrano allo stato danni materiali di alcun genere.

 

 

ci scusiamo con tutti gli utenti per eventuali ritardi nell'aggiornamento, dovuto a improvviso sovraccarico degli ISP

 
25 gennaio - VERONA M 4.2 - REGGIO EMILIA M 5.0 PDF Stampa E-mail
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EVENTO MOLTO FORTE ALLE ORE 09.06  LOCALIZZATO NELLA BASSA REGGIANA DI M 5.0.

EPICENTRO TRA BRESCELLO E POVIGLIO.  PROFONDITA' 33 KM

AVVERTITO IN MOLTISSIME ZONE DELL'ITALIA SETTENTRIONALE E CENTRALE. LOMBARDIA, VENETO, EMILIA, TOSCANA, FRIULI, PIEMONTE, LIGURIA, ciò in conseguenza della profondità ipocentrale elevata.

L'area interessata non è nuova ad episodi sismici di tale intensità (terremoto di Novellara del 15 ottobre 1996 di M 5.0)

Repliche maggiori: 18.43 M 3.5 - 9.24 e 10.02 M 2.3 - 14.29 M 2.4 - 20.14 e 21.40 M 2.4 - 00.01 (26 gen) M 3.4

 

Alle ore 00.54 locali del 25 gennaio, è stata registrata una forte scossa con epicentro le colline veronesi, tra i comuni di Marano di Valpolicella, Negrar e Grezzana, pochi chilometri a nord del capoluogo scaligero.

L'evento è stato nettamente avvertito in un ampia zona del veneto e del trentino senza però provocare alcun danno a persone o cose.

Nelle ore precedenti si erano verificati due eventi minori di magnitudo 2.7 e 2.1.

3 le repliche successive fin'ora, pari a M 1.6, 2.5 e 2.9

La zona è da considerarsi di media sismicità, annoverandosi terremoti significativi solo nei primi secoli del primo millennio. Non sono però rari gli eventi nel comprensorio odierno, anche se mai con magnitudo superiore a quella oggi registrata.

sismogrammi in diretta della nostra stazione di Verona

 
Seconda edizione del Premio letterario per fiabe “Angeli di San Giuliano” PDF Stampa E-mail
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E' giunta alla seconda edizione il Premio letterario per fiabe “Angeli di San Giuliano”, istituito alla memoria dei 27 bambini e della maestra che, tragicamente, persero la vita il 31 ottobre di dieci anni or sono a causa del crollo della scuola dovuto a una scossa di terremoto.

La prima edizione ha visto la partecipazione di numerosi bambini e adulti per un totale di oltre 100 fiabe; tutte le informazioni sui vincitori e sulle fiabe cliccando qui

Il tema della fiaba è libero; la partecipazione è gratuita, aperta a tutti (scuola primaria, secondaria e privati, sia in gruppo che singoli) e non occorre inviare materiale cartaceo; è sufficiente procedere con la spedizione tramite e.mail presso la casella di posta: angelisangiuliano.fiabe@gmail.com. Tutta la modulistica necessaria per partecipare, cliccando qui

Quest’anno ricorre il decimo anniversario e si spera in una grande partecipazione di persone. E se proprio non puoi scrivere una storia sulle tue fantasie, sei oberato di lavoro e non hai un momento libero, devi partire per una missione su Saturno e non sai quando rientrerai,
allora ti si chiede di fare almeno un po’ di pubblicità.

Non dimenticate che il termine ultimo per l’invio delle fiabe, è fissato all’11 marzo 2012.

Il Comitato “Vittime della Scuola” e l’Organizzazione del Premio letterario per fiabe “Angeli di San Giuliano, Seconda edizione”, grazie al sostegno e al contributo del
Comune di San Giuliano di Puglia (CB).

 
BUON ANNO A TUTTI DALLA I.E.S.N. PDF Stampa E-mail
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TERREMOTO NEL CANALE DI SICILIA PDF Stampa E-mail
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Una forte scossa di terremoto  è avvenuta questo pomeriggio, alle 16.01, nel canale di Sicilia ed è stata avvertita particolarmente nell'isola di Linosa e di Pantelleria.

La magnitudo è stimata in ML 4.48 con ipocentro a circa 19 km di profondità.

L'evento principale è stato preceduto da un classico foreshock, 52 secondi prima e poi seguito da due repliche di minore intensità alle 16.30 (M 3.0) ed alle 18.57 (M 3.4).

La sismogenesi è attribuibile al complesso tettonico del Canale di Sicilia, che pur essendo un sistema "intraplacca" (zolla africana), risulta abbastanza attivo, in particolare nella zona del cosidetto "graben di Linosa", conformato da almeno due segmenti di faglie a carattere transcorrente. Ipotesi confermata anche quest'oggi dalla soluzione focale dell'evento che indica un meccanismo laterale puro.

 

Un altro evento paragonabile (in termini di energia) a questo era già avvenuto il 23/11/2006 con magnitudo di 4.7.

La I.E.S.N. da anni è presente con una sua stazione proprio nell'isola di Linosa, gestita dal sig. Alberto Alletto, i cui drum sono visibili a questo indirizzo

 

 
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