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Il mese di gennaio 2011 è stato contraddistinto da una sismicità di medio-bassa energia, ad eccezione della sequenza avvenuta nella zona di Magliano de' Marsi (Aq) e concentrata per circa l'80% nell'appennino umbro-marchigiano-abruzzese.
Oltre allo sciame della Marsica, contraddistinto da un evento iniziale (9) di magnitudo 4 e da una successiva replica (13) di M 3.5, i focolai principali sono da inviduarsi nella fascia compresa tra Gubbio e Pietralunga (Pg) ed in quella di Cittareale - Leonessa (Ri). Anche in questi casi l'energia sviluppata dagli eventi non ha quasi mai superato M 2.
Da segnalare infine ad inizio mese una piccola sequenza localizzata alle porte di Roma, in zona est, con un picco di M 2.4 ed ipocentri relativamente profondi (18-25km), esauritasi in circa una settimana.
Altrettanto dicasi per eventi avvenuti nell'appennino bolognese.

In queste immagini è possibile visualizzare la mappa generale e quella zonale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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