Liberio Rossi PDF Stampa E-mail
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Oggi è venuto a mancare Liberio Rossi di Lucca, il nostro Presidente, uno di coloro che 16 anni fa ha dato il via all'aventura della I.E.S.N.


Una Persona splendida, un Signore, un Uomo che a noi ha insegnato quello che di più bello ed interessante poteva esserci in una passione condivisa.
Dalla vera e profondissima amicizia, ai consigli, alle idee, alle sperimentazioni, alle chiacchiere, agli scherzi. Uomo di grande cultura, di visione della vita semplice ed onesta, raffinato e pacato, sempre in punta di piedi, anche e soprattutto in questi ultimi mesi della sua bella esistenza.


Noi della I.E.S.N. presenti al convegno della scorsa estate a Vaiano, ce lo ricordiamo nella chiacchierata video-audio fatta con lui in una pausa dei lavori. Ci ha fatto un regalo che custodiamo con gioia: uno dei suoi primi sismografi autocostruiti. Un gioiello di tecnica sopraffina, degno delle sue conoscenze tecniche e della sua abile inventiva.

Piace ricordarlo per sempre con quella frase con cui quasi ogni mattina, prima del lavoro mi chiamava: "Come vanno i sismi oggi?"
Ci sarebbero mille cose da dire su Liberio, ma le troppe parole a volte confondono.

Si è spento e se n'è andato per ricongiungersi con il suo amore di tutta una vita.

"Liberio, come sono i sismi visti dal cielo?"

 

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