Prevenzione - Dopo un Terremoto PDF Stampa E-mail
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Cosa fare DOPO un terremoto:

  • Accertate la presenza di feriti fra i vostri familiari ed i vostri vicini. Non tentate di muovere persone gravemente ferite a meno che non si trovino in immediato e grave pericolo;
  • Accertatevi della presenza di focolai di incendio o di perdite di gas;
  • Prestate i primi soccorsi ai feriti leggeri. Infondete coraggio ai vostri familiari e ai vostri vicini; invitateli con calma a seguire i vostro esempio;
  • Se non esiste un’immediata e grave emergenza, non tentate di usare il telefono e lasciate libere le linee;
  • Preparatevi ad essere autosufficienti per almeno i tre giorni successivi;
  • Verificate la presenza di perdite nelle tubature del gas, dell’acqua e rotture di fili della corrente elettrica. Se accertate la presenza di danni, chiudete l’erogazione al rubinetto o al contatore principale; comunicate immediatamente alle relative Compagnie che gestiscono i servizi gli eventuali danni o perdite. Avvisate subito i vostri familiari e i vostri vicini del pericolo dei danni e delle perdite rilevate ed invitateli a tenersi a distanza;
  • Controllate la stabilità e i danni subiti dalla vostra casa da una distanza di sicurezza. Fate attenzione in particolare ai camini, ai cornicioni, il tetto, le murature esterne e le fondazioni. Se entrerete nell’edificio, non fate alcun rumore, aprite piano le porte e fate attenzione al pericolo derivante da oggetti o strutture instabili;
  • Accendente il vostro telefono cellulare e la radio e restate in ascolto di istruzioni e di notizie;
  • Non usate la vostra automobile se non esiste una grave necessità. Lasciate libere le strade per la circolazione dei mezzi di emergenza;
  • Siate preparati alle scosse telluriche di assestamento. Queste, spesso, seguono un forte terremoto per diversi giorni o settimane e possono essere anche di forte intensità;
  • Restate calmi e stringete la mano di coloro che vi sono accanto;
  • Non intralciate gli interventi di soccorso. Mettetevi a disposizione delle Autorità e delle squadre di soccorso e collaborate con loro se vi sarà richiesto.
  • Non entrate in aree gravemente danneggiate se non sia stato espressamente richiesto il vostro aiuto;

 

Se sarete evacuati, lasciate un messaggio sulla vostra casa dove indicare ai vostri familiari dove potrete essere rintracciati.


Essere autosufficienti per almeno tre giorni

Le prime 72 ore successive ad un forte terremoto sono critiche. L’elettricità, il gas, l’acqua, i telefoni potrebbero non funzionare. Oltre tutto, le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, l’Esercito e le Squadre della Protezione Civile saranno indaffarate a risolvere situazioni molto serie e critiche. Dovrete essere preparati ad essere autosufficienti (capaci di vivere senza acqua corrente, elettricità o gas, telefoni o l’assistenza dei servizi di assistenza) per almeno tre giorni successivi al terremoto. Per ottenere ciò sistemate in un posto conosciuto da tutti i familiari, accessibile, preferibilmente all’esterno della vostra casa, il seguente materiale:

  • VIVERI - Per almeno tre giorni, preferibilmente una settimana. Preferite cibi in scatola che si conservano a lungo. Sostituite tutti gli alimenti alla data di scadenza della loro validità. Tenete conto della presenza in famiglia di infanti o di persone tenute a rispettare diete particolari;
  • ACQUA - Considerate il fabbisogno per ciascuna persona in 5 litri d’acqua il giorno per tre giorni, preferibilmente una settimana. Conservatela in luogo fresco in contenitori di plastica e sostituitela ogni tre mesi. Può essere purificata, se necessario, con particolari prodotti chimici facilmente reperibili. L’acqua costituita dai cubetti del ghiaccio del freezer o contenuta nelle cassette dello scarico dei W.C. possono costituire un’ulteriore scorta;
  • KIT DI PRONTO SOCCORSO – Assicuratevi che sia ben rifornito, soprattutto di bende e disinfettanti. Sostituite tutti i prodotti alla data di scadenza della loro validità.
  • ESTINTORI – I vostri estintori dovrebbero essere utilizzabili per tutti i tipi di fuoco. Insegnate ad usarli a tutti i membri della vostra famiglia;
  • TORCIE ELETTRICHE – Con batterie di riserva. Mettete una torcia elettrica, a portata di mano, sotto il vostro letto ed altre in diversi altri punti della casa. NON ACCENDETE CANDELE O FIAMMIFERI prima di esservi accertati che non vi sono perdite di gas;
  • RADIO PORTATILE – Con batterie di riserva. Molti telefoni potranno essere fuori servizio o limitati ad usi di emergenza. La radio sarà la vostra migliore fonte di informazioni;
  • CUCINA PORTATILE E VETTOVAGLIE – O fornello da camping con sufficienti bombole di gas di scorta per alimentarla. Anche una griglia per barbecue può bene assolvere il compito della cottura dei cibi.
  • ELENCO TELEFONICO DI EMERGENZA – Create un elenco dei numeri telefonici dei Vigili del Fuoco, Ospedale, Protezione Civile, Compagnia del Gas, Compagnia elettrica, dei Carabinieri e del Municipio.
  • ESERCITATEVI – Fate delle esercitazioni con la vostra famiglia per affrontare un forte terremoto. Rivolgetevi alle Associazioni di volontariato ed alla Protezione Civile per ottenere maggiori e più dettagliate informazioni.


* Pagine e adattamento a cura di Giovanni Rotta e Francesco Nucera per I.E.S.N., su indicazioni, materiali e testi editi da: Servizio Sismico Nazionale, via Curtatome, Roma; U.S.G.S. United States Geological Survey – Menlo Park, Cal. U.S.A.; California Academy of Sciences earthquake education – S.Francisco, Cal, U.S.A..; American Red Cross.

 

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