Sequenza Aquilana 2009
Sismogramma in diretta. PDF Stampa E-mail
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Sismogrammi in diretta nell'area Aquilana.
(refresh automatico della pagina ogni 180 secondi)

 

La I.E.S.N. fornisce a tutti gli utenti internet ed in particolare ai cittadini dell'Abruzzo la possibilità di seguire in diretta la sequenza sismica che interessa la loro zona dell'Aterno .
Di seguito sono inserite le immagini (drum) di:

  • Canale Verticale della stazione I.E.S.N. di Magliano de' Marsi,
  • Canale Verticale della stazione I.E.S.N. di San Benedetto di Bagno,
  • Canale Verticale della stazione (non facente parte della I.E.S.N.) di Coppito

e che indicano il segnale sismico registrato.

 

Le immagini vengono aggiornate automaticamente ogni 3 minuti.

Onde evitare spiacevoli inconvenienti, fraintendimenti o un utilizzo improprio di quanto riportato, che possa ingenerare timore nella popolazione la I.E.S.N. precisa categoricamente che:

  1. il cambiamento di ampiezza delle tracce non implica necessariamente la registrazione di un evento sismico, ma in alcuni casi solo il superamento della soglia da parte del rumore di fondo antropico,
  2. dalla traccia e dall'ampiezza del segnale eventualmente registrato online non è assolutamente possibile determinare la magnitudo di una scossa,
  3. non tutte le eventuali scosse sismiche registrate devono per forza essere localizzate nell'aquilano,
  4. l'eventuale incremento di sismicità non implica ASSOLUTAMENTE la possibilità di un successivo evento forte,
  5. solo una bassissima percentuale degli eventi registrati vengono avvertiti dalla popolazione.

Si diffida chiunque da un utilizzo improprio di questa immagine, divulgandola senza autorizzazione espressa e scritta della I.E.S.N. o traendone deduzioni e considerazioni scientifiche senza fondamento.
La I.E.S.N. si riserva quindi di perseguire con le dovute forme legali chiunque contravvenga a queste esplicite regole.
Per la determinazione e localizzazione ufficiale degli eventuali terremoti si rimanda alla nostra home page o alla mappa degli eventi o al bollettino sismico inviato via mail.
Il servizio può essere soggetto, parzialmente o totalmente, ad inconvenienti e interruzioni per cause tecniche di collegamento e di cui ci scusiamo sin d'ora.

 

Canale Verticale Stazione Magliano de' Marsi

 

Canale Verticale S.Benedetto di Bagno

 

Canale Verticale Stazione Coppito

 
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SEQUENZA SISMICA L'AQUILA

6 aprile ore 03.32 Mw 6.3 - 7 aprile ore 19.47 Mw 5.5 --  9 aprile ore 02.52 Mw 5.4 -13 aprile 2009 ore 23.14 Mw 5.1  -22 giugno ore 22.58 Mw 4.6

COMUNICATO I.E.S.N.

RACCOLTA SISMOGRAMMI GIORNALIERI DELL'APRILE 2009

SISMICITA' AQUILANA PRIMA DELL'EVENTO STORICITA' SISMICA AQUILANO TETTONICA AQUILANA

MAPPA EVENTI AQUILANI PER GOOGLE EARTH (download file .kmz)

 

 

La struttura tettonica che ha dato origine all'evento è da individuarsi in una faglia fin'ora non nota che attraverserebbe il bacino aquilano ad una profondità compresa tra gli 8 ed i 13 km e sul cui piano è avvenuta l'intera sequenza. Questa è la figura che rappresenta il meccanismo focale (geometrico) della scossa maggiore, generata da una faglia di tipo normale (estensiva) con andamento nordovest/sudest ed immersione a sudovest, tipica della dorsale appenninica centrale. Le evidenze superficiali di fagliazione, correlate al sisma, sono state individuate maggiormente nel tratto compreso tra Paganica, Tempera e L'Aquila e risultano compatibili con la teorizzata struttura sismogenetica.  Ulteriori evidenti manifestazioni sono state rintracciate da una nostra unità nella zona del Monte Ocre, a sud sud-est del capoluogo in corrispondenza dell'epicentro dell'evento del giorno 8 aprile di ML 5.3 (Mw 5.5), che va comunque ricompreso nella struttura e nella sequenza principale.  Nella notte tra l'8 ed il 9 aprile si è invece attivata con 3 forti eventi (max ML 5.2 - Mw 5.5) la struttura tettonica del Lago di Campotosto. Tutti questi ulteriori terremoti hanno avuto una profondità ipocentrale di circa 15 km, ben superiore a quella del mainshock (8.8 km). Complessivamente, al 31 dicembre, sono state registrate circa 30000 scosse, ovviamente per la maggior parte di carattere strumentale.

La I.E.S.N. sin dalla prima mattina del 6 aprile 2009 è intervenuta in zona per rafforzare la rete mobile di rilevazione, già installata dal mese di marzo durante la sequenza preliminare. In totale sono state attivate 4 postazioni temporanee, dotate di sensori a 1hz, dinamica 24 bit ad alto guadagno ed una con sismografi "strong motion", tutte collegate in tempo reale, tramite sistema locale WiFi e nodo internet a larga banda, al centro elaborazione dati. 2 di queste, dal mese di Giugno, sono state trasformate in stazioni permanenti della nostra Rete.

La magnitudo per gli eventi più forti è indicata in Mw 'momento sismico' che meglio rappresenta l'effettiva energia rilasciata dal sisma, espressa in scala logaritmica a partire dal momento sismico (cioe' il prodotto dell'area della frattura x lo spostamento della faglia x la resistenza massima alla rottura della roccia). Per tutti gli altri è stata utilizzata la Magnitudo Locale ML, basata sull'ampiezza massima delle registrazioni.

 
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