25 gennaio - VERONA M 4.2 - REGGIO EMILIA M 5.0 Stampa

EVENTO MOLTO FORTE ALLE ORE 09.06  LOCALIZZATO NELLA BASSA REGGIANA DI M 5.0.

EPICENTRO TRA BRESCELLO E POVIGLIO.  PROFONDITA' 33 KM

AVVERTITO IN MOLTISSIME ZONE DELL'ITALIA SETTENTRIONALE E CENTRALE. LOMBARDIA, VENETO, EMILIA, TOSCANA, FRIULI, PIEMONTE, LIGURIA, ciò in conseguenza della profondità ipocentrale elevata.

L'area interessata non è nuova ad episodi sismici di tale intensità (terremoto di Novellara del 15 ottobre 1996 di M 5.0)

Repliche maggiori: 18.43 M 3.5 - 9.24 e 10.02 M 2.3 - 14.29 M 2.4 - 20.14 e 21.40 M 2.4 - 00.01 (26 gen) M 3.4

 

Alle ore 00.54 locali del 25 gennaio, è stata registrata una forte scossa con epicentro le colline veronesi, tra i comuni di Marano di Valpolicella, Negrar e Grezzana, pochi chilometri a nord del capoluogo scaligero.

L'evento è stato nettamente avvertito in un ampia zona del veneto e del trentino senza però provocare alcun danno a persone o cose.

Nelle ore precedenti si erano verificati due eventi minori di magnitudo 2.7 e 2.1.

3 le repliche successive fin'ora, pari a M 1.6, 2.5 e 2.9

La zona è da considerarsi di media sismicità, annoverandosi terremoti significativi solo nei primi secoli del primo millennio. Non sono però rari gli eventi nel comprensorio odierno, anche se mai con magnitudo superiore a quella oggi registrata.

sismogrammi in diretta della nostra stazione di Verona

 

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